Guida NIS2

Audit NIS2: come prepararsi a un controllo ACN senza panico

Un audit NIS2 è la verifica con cui l’ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) controlla che un soggetto in perimetro abbia attuato gli obblighi del D.Lgs. 138/2024: misure di sicurezza, documentazione approvata ed evidenze di attuazione. Gendata, MSP italiano certificato ISO 27001, ha costruito NIS2Hub proprio intorno a questo momento: qui trovi cosa aspettarti e come arrivarci preparato.

Cosa verifica un controllo ACN

Il principio è semplice: quello che hai dichiarato deve essere vero, attuato e dimostrabile. Con la registrazione al portale ACN hai comunicato chi sei, quali servizi eroghi e chi sono i tuoi punti di contatto; con la Determinazione 379907/2025 sai quali misure di base devi attuare — 43 misure in 16 ambiti — e da quando: per i soggetti in elenco dal 2025 devono essere pienamente operative entro il 31 ottobre 2026, per quelli entrati in elenco nel 2026 entro il 31 luglio 2027 (Determinazione ACN 127434/2026). Un controllo verifica la coerenza tra queste tre cose: dichiarazioni, misure e realtà.

In concreto, aspettati richieste su tre livelli. Primo: la documentazione — le politiche e le procedure esistono, sono aggiornate e sono state approvate dagli organi di amministrazione? Secondo: l’attuazione — le misure descritte nei documenti trovano riscontro in registri, configurazioni, verbali di formazione, esiti di test? Terzo: la governance — i ruoli NIS2 sono assegnati, la direzione è coinvolta, le scadenze vengono rispettate nel tempo? Un documento perfetto senza evidenze di attuazione è il segnale peggiore che puoi dare: dice che la conformità è di carta.

Ricorda anche il fattore tempo: le richieste dell’autorità hanno termini di risposta. Se le tue evidenze vivono in dieci cartelle condivise e nella posta di tre persone, il tempo lo perdi a cercarle, non a rispondere.

Il dossier: cosa deve contenere il fascicolo per l’ACN

Il modo migliore per prepararsi è mantenere sempre pronto un dossier ordinato. Questa è la struttura che dovrebbe avere.

Sezione del dossier Cosa contiene Errore tipico
Contesto e perimetro Servizi erogati, sistemi che li sostengono, fornitori critici, foglio servizi comunicato ad ACN Foglio servizi non allineato alla realtà attuale
Governance e ruoli Organigramma della sicurezza, ruoli e punti di contatto NIS2, deleghe Ruoli assegnati “sulla carta” a persone che non lo sanno
Autovalutazione delle misure Stato delle 43 misure nei 16 ambiti, con motivazioni Assessment vecchio di un anno, mai aggiornato
Registro dei rischi Rischi con impatto, probabilità, livello, misure mitiganti e trattamento Rischi generici, scollegati da asset e servizi reali
Politiche e procedure Documenti in versione approvata dagli organi di amministrazione, con data e firma Bozze mescolate a versioni definitive, approvazioni non ricostruibili
Evidenze e registri Registri di attuazione, verbali, allegati, esiti delle attività ricorrenti Evidenze senza data o senza responsabile

Il test è semplice: se domani mattina arrivasse una richiesta dell’ACN, in quanto tempo consegneresti questo fascicolo, completo e coerente? Se la risposta si misura in giorni, hai un problema di organizzazione, non di sicurezza.

Prepararsi bene: tre abitudini che valgono più di una corsa finale

Prima abitudine: separa ufficiale e lavoro. Le bozze, gli appunti e i documenti in revisione non devono mai mescolarsi con le versioni approvate. Quello che consegni a un ispettore è il materiale ufficiale; il resto è la tua cucina interna.

Seconda abitudine: data e firma tutto. Un’evidenza vale se si sa quando è stata prodotta, da chi e in quale versione. Le approvazioni degli organi di amministrazione devono essere ricostruibili senza cercare vecchie email.

Terza abitudine: il mantenimento è la vera prova. Un controllo non guarda solo la fotografia di oggi: guarda se la conformità vive nel tempo. Registri aggiornati con cadenze regolari raccontano un’azienda che fa sul serio; un picco di documenti datati tutti la settimana prima dell’ispezione racconta il contrario.

Come lo fa NIS2Hub

NIS2Hub, la piattaforma SaaS di Gendata per la governance NIS2, è costruita per arrivare al controllo già pronti — non per correre quando arriva la lettera. Tutto il percorso in 7 passi converge in un dossier ZIP con documenti, registri ed evidenze ordinati in cartelle, pronto per un controllo ACN. E puoi scegliere: il pacchetto ufficiale, con i soli documenti approvati, o il pacchetto di lavoro, con tutto il materiale.

Approvazioni tracciate

Ogni documento passa da Bozza ad Approvato con la catena di firma degli organi di amministrazione: chi ha approvato cosa, e quando, è sempre ricostruibile.

PDF certificati SHA-256

I documenti approvati diventano PDF certificati con impronta SHA-256: integrità dimostrabile, non dichiarata.

Registro attività firmato

Le azioni sulla piattaforma finiscono in un registro firmato a prova di manomissione: la cronologia della tua conformità è essa stessa un’evidenza.

Mantenimento con reminder

Scadenzario, cadenze e promemoria sui registri: la prova continua dell’attuazione si costruisce mese per mese, da sola.

Foglio servizi ACN

Esporti il foglio servizi nel formato ufficiale ACN, coerente con il censimento di servizi e fornitori in piattaforma.

Tutto esportabile, sempre

Dati e documenti restano tuoi: li esporti quando vuoi, anche per condividerli con il consulente o il legale.

Approfondisci nella pagina dedicata: Documenti, atti e dossier in NIS2Hub.

Domande frequenti

Cosa controlla l’ACN in un audit NIS2?

La coerenza tra dichiarazioni, misure e realtà: documentazione aggiornata e approvata dagli organi di amministrazione, evidenze che le 43 misure di base sono attuate, ruoli NIS2 assegnati e mantenimento nel tempo. Un documento senza evidenze di attuazione non basta.

Entro quando devono essere operative le misure NIS2?

Per i soggetti in elenco ACN dal 2025, entro il 31 ottobre 2026 (Determinazione ACN 379907/2025). Per i soggetti entrati in elenco nel 2026, entro il 31 luglio 2027 (Determinazione ACN 127434/2026).

Cos’è il dossier NIS2 e perché conviene tenerlo pronto?

È il fascicolo ordinato con contesto, ruoli, autovalutazione, registro dei rischi, politiche approvate ed evidenze. Tenerlo sempre pronto trasforma un controllo da emergenza a formalità: NIS2Hub lo genera come ZIP ordinato in cartelle, in versione ufficiale o di lavoro.

Che differenza c’è tra pacchetto ufficiale e pacchetto di lavoro?

Il pacchetto ufficiale contiene solo i documenti approvati — quello che consegni a un ispettore. Il pacchetto di lavoro contiene tutto, bozze comprese: utile per il lavoro interno e per il consulente. NIS2Hub li esporta entrambi.

Come dimostro che i documenti non sono stati modificati dopo l’approvazione?

In NIS2Hub i documenti approvati diventano PDF certificati con impronta SHA-256 e ogni azione è tracciata in un registro attività firmato a prova di manomissione: l’integrità si dimostra, non si dichiara.

Arriva al controllo ACN con il dossier già pronto

In una demo di 20 minuti ti mostriamo come NIS2Hub costruisce il fascicolo — documenti approvati, evidenze e registri — mentre lavori, non la notte prima.