Caso studio · Cisco + Nutanix

CNA Forlì-Cesena: dalla complessità tradizionale all’iperconvergenza.

CNA Forlì-Cesena ha sostituito un’infrastruttura datacenter tradizionale con una soluzione iperconvergente Cisco UCS + Nutanix. Risultato: meno complessità operativa, scaling lineare, gestione semplificata. Una case history reale presentata da Decio Biavati, system administrator CNA, all’evento Gendata “Innovazione e iperconvergenza” del 18 luglio 2024.

Cliente
CNA Forlì-Cesena
Settore
Associazione di rappresentanza
Tecnologia
Cisco UCS + Nutanix HCI
Anno
2024

Da tre layer a uno

Dall’infrastruttura tradizionale all’HCI in un’unica console.

Il punto di partenza

CNA Forlì-Cesena gestiva un datacenter tradizionale a tre livelli: server fisici, storage SAN dedicato, hypervisor virtualizzato. Tre vendor diversi, tre console di gestione, tre supporti tecnici, tre cicli di aggiornamento.

Risultato: complessità operativa elevata per il system administrator, capacity planning difficile (non puoi scalare compute senza scalare storage), upgrade rischiosi che richiedevano pianificazione attenta tra i tre layer.

La soluzione iperconvergente

Gendata ha proposto un cluster Cisco UCS + Nutanix AHV: compute, storage e virtualizzazione integrati in un’unica appliance, gestita da una sola console (Nutanix Prism).

Niente più SAN, niente più tre layer separati. Aggiungere capacità significa aggiungere un nodo: lo storage e il compute scalano insieme, in modo lineare. La gestione passa a un solo team, una sola interfaccia, un solo supporto.

I benefici concreti

Cosa è cambiato per il system administrator e per l’organizzazione.

1

Gestione unificata

Una sola console (Nutanix Prism) per compute, storage, virtualizzazione e backup. Niente più context switching tra tool diversi.

2

Scalabilità lineare

Aggiungere un nodo Cisco UCS al cluster aggiunge contemporaneamente compute, storage e ridondanza. Nessun bottleneck SAN.

3

Efficienza operativa

Patch e upgrade automatizzati senza downtime. Il system administrator dedica tempo a progetti, non a manutenzione.

4

Resilienza by design

Ridondanza dati distribuita su più nodi (RF2/RF3). Self-healing automatico in caso di guasto disco o nodo.

5

Niente lock-in proprietario

AHV è hypervisor open (KVM-based) compreso nella licenza. Nessuna dipendenza da VMware o Microsoft Hyper-V.

6

Supporto unico

Un solo numero per qualsiasi problema: Gendata coordina con Cisco e Nutanix. Niente più rimbalzi tra vendor.

“

Siamo passati da un’infrastruttura tradizionale a una iperconvergente Cisco-Nutanix. Da allora gestirla porta via molto meno tempo, e crescere non è più un problema.

DB Decio Biavati System Administrator · CNA Forlì-Cesena

Lo stack tecnologico

Cisco + Nutanix, integrati e validati.

FlexPod XCS è la reference architecture validata congiuntamente da Cisco e Nutanix: cluster pronto, supportato, garantito.

Cisco UCS C-Series
Server iperconvergenti

Nutanix AOS
Storage distribuito

Nutanix AHV
Hypervisor open

Nutanix Prism
Console unificata

Risultati misurabili

I numeri dopo dodici mesi in produzione.

3 → 1
Console di gestione

−40%
Tempo dedicato a manutenzione

0
Downtime su upgrade

100%
Capacità di scaling con un solo click

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Gendata progetta, vende, installa e gestisce cluster Cisco + Nutanix per le PMI italiane. Disponibili in tre modelli: Progetto · Venduto e gestito · A servizio dai nostri datacenter.