Sicurezza · Identità

Ogni persona accede solo a ciò che le serve. Niente di più.

Il servizio di Controllo Accessi di Gendata definisce chi può accedere a sistemi, applicazioni e dati aziendali, con quali permessi e da dove. Lo progettiamo e lo gestiamo noi, con il NOC attivo 24/7, per PMI che vogliono ridurre il rischio senza complicare il lavoro delle persone.

Come funziona il controllo accessi

Il principio è semplice: ogni utente accede solo alle risorse di cui ha effettivamente bisogno per lavorare. È il criterio del minimo privilegio, e nella pratica significa definire ruoli, permessi e regole di accesso per ciascun sistema, applicazione e cartella condivisa. Quando qualcuno tenta di accedere a una risorsa, il sistema verifica le credenziali e le confronta con le regole stabilite: se i permessi ci sono, l’accesso viene concesso; altrimenti viene negato o sottoposto a verifiche aggiuntive, come la multi-factor authentication.

Nella maggior parte delle PMI che incontriamo, i permessi si sono accumulati negli anni: ex dipendenti ancora attivi, account condivisi, cartelle aperte a tutti. Il nostro lavoro parte da lì: censiamo utenti e permessi, definiamo i ruoli insieme a te e mettiamo ordine. Poi manteniamo il sistema allineato nel tempo, perché le persone cambiano ruolo, entrano ed escono, e i permessi devono seguirle.

Il controllo accessi è anche un requisito di conformità: GDPR e direttiva NIS2 chiedono esplicitamente di governare chi accede ai dati e di poterlo dimostrare. Con un registro degli accessi tracciato e permessi documentati, l’audit smette di essere un problema. Il servizio si integra con la strategia di cyber security complessiva e con i servizi gestiti Gendata Evolve.

Cosa ottieni

Superficie di attacco ridotta

Limitando l’accesso a chi ne ha bisogno, un account compromesso fa meno danni: l’attaccante non arriva ovunque.

Dati protetti dall’interno

Le informazioni sensibili non sono visibili a tutta l’azienda. Anche gli errori interni e gli abusi diventano più difficili.

Conformità dimostrabile

Permessi documentati e accessi tracciati: quello che GDPR e NIS2 chiedono, pronto per un audit.

Tracciabilità completa

Un registro dettagliato di chi accede a cosa e quando. Se succede qualcosa, sai dove guardare.

Permessi basati sui ruoli

Le autorizzazioni seguono il ruolo, non la persona. Chi cambia mansione cambia permessi, senza dimenticanze.

Gestione continua

Non ti lasciamo un progetto e via: manteniamo il sistema aggiornato mentre l’azienda cambia.

Domande frequenti

Da dove si comincia se oggi i permessi sono un caos?

Da un censimento: chi sono gli utenti, quali permessi hanno, quali servono davvero. È il primo passo di ogni nostro progetto di controllo accessi e spesso è già rivelatore: account di ex dipendenti attivi, cartelle aperte a tutti, password condivise. Poi si definiscono i ruoli e si riordina, per gradi, senza bloccare il lavoro.

Il controllo accessi rallenta il lavoro delle persone?

Se è progettato bene, no. L’obiettivo è che ognuno acceda subito a ciò che gli serve e non veda ciò che non gli serve. I rallentamenti nascono quando i ruoli sono definiti male: per questo li costruiamo insieme a chi conosce i processi aziendali.

Serve per la conformità GDPR e NIS2?

Sì. Entrambe le normative richiedono di governare l’accesso ai dati: il GDPR parla di misure tecniche adeguate, la NIS2 include esplicitamente le politiche di controllo degli accessi tra le misure di gestione del rischio. Un sistema tracciato e documentato ti permette di dimostrarlo in sede di audit.

Quanto costa e quanto tempo richiede?

Dipende da quanti utenti, sistemi e sedi hai: il prezzo si fa sul perimetro reale, e non ti diamo cifre inventate. Il censimento iniziale di una PMI tipica richiede poche settimane; la call conoscitiva di 30 minuti è gratuita e serve proprio a darti una stima onesta sul tuo caso.

Vuoi sapere chi può accedere a cosa, oggi, nella tua azienda?

Partiamo da un assessment dei tuoi accessi. 30 minuti di call, in italiano, senza impegno: ti diciamo dove sono i rischi e quali possono aspettare.