Ogni applicazione al suo posto: in sede quello che deve, in cloud quello che conviene
Un’infrastruttura ibrida combina risorse on-premise nella tua sede e risorse cloud nei datacenter italiani di Gendata a Bologna e Milano. Gendata, MSP italiano, la progetta e la gestisce come un unico sistema per le PMI che non vogliono scegliere per ideologia: i sistemi critici restano sotto controllo diretto, i carichi variabili e la continuità operativa vanno in cloud.
L’ibrido è dove finiscono quasi tutte le PMI. Meglio arrivarci per progetto.
Nella maggior parte delle aziende italiane convivono il gestionale che deve stare vicino alla produzione, la posta che è già su Microsoft 365, un file server storico, qualche applicazione nuova che nasce in cloud. È già un’infrastruttura ibrida, solo che spesso è nata per accumulo, senza un disegno, e si vede: backup scollegati, sicurezza a macchia di leopardo, costi che nessuno sa più leggere.
Il nostro lavoro è trasformare questo accumulo in un’architettura. Decidiamo insieme, carico per carico, cosa resta on-premise e cosa va nel nostro cloud italiano, colleghiamo i due mondi con un networking adeguato e li governiamo come un sistema solo: monitoraggio unico dal nostro NOC 24/7, backup incrociati tra la tua sede e i nostri datacenter, disaster recovery che usa il cloud come piano B senza raddoppiare l’hardware.
Il risultato è la flessibilità dell’ibrido: sposti applicazioni e dati tra sede e cloud quando le esigenze cambiano, scali dove serve, e paghi ogni carico nel modello più conveniente. Con un vantaggio in più nel 2026: un’architettura ibrida ben documentata è anche il modo più concreto di rispondere ai requisiti di continuità operativa di NIS2.
I benefici di un ibrido progettato bene
Flessibilità senza rifacimenti
Applicazioni e dati si spostano tra sede e cloud quando le esigenze cambiano, senza rifare l’infrastruttura ogni volta.
Scalabilità dove serve
I picchi di carico li assorbe il cloud; i sistemi stabili restano sul ferro già ammortizzato. Ogni risorsa cresce solo dove ha senso.
Costi sotto controllo
Ogni carico gira nel modello più conveniente: CapEx per ciò che è stabile, canone OpEx per ciò che varia. E finalmente sai quanto spendi e per cosa.
Continuità operativa
Backup incrociati tra la tua sede e i nostri datacenter di Bologna e Milano, disaster recovery in cloud: se la sede si ferma, l’azienda no.
Sicurezza coerente
Stesse regole, stessa protezione e stessi log su entrambi i mondi, con i servizi dell’ecosistema Evolve e processi certificati ISO 27001.
Un solo interlocutore
Sede e cloud monitorati dallo stesso NOC italiano 24/7: un problema, una telefonata, un responsabile. Niente rimpalli tra fornitori.
Domande frequenti
Come si decide cosa tenere in sede e cosa mettere in cloud?
Con un assessment dei carichi di lavoro: per ogni applicazione valutiamo latenza, dipendenze, requisiti sui dati, licenze e costi. Di solito i sistemi legati alla produzione o a hardware specifico restano in sede; servizi esposti, carichi variabili, backup e disaster recovery vanno in cloud. La mappa la costruiamo insieme, nero su bianco.
Ho già un mix di sede e cloud cresciuto negli anni. Ripartite da zero?
No. Partiamo da quello che hai: documentiamo l’esistente, sistemiamo prima i punti rischiosi (backup, accessi, rete) e poi razionalizziamo per tappe. L’obiettivo è darti un’architettura governata, non venderti una migrazione totale.
Un’infrastruttura ibrida non è più complessa da gestire?
Se la gestisci da solo con due fornitori scollegati, sì. Per questo la gestiamo come un sistema unico: monitoraggio unificato dal nostro NOC 24/7, stesse politiche di sicurezza e backup su entrambi i lati, un solo contratto di servizio. La complessità resta, ma è un problema nostro.
Quanto costa un progetto ibrido?
Dipende da quanti carichi vanno spostati e da quale livello di continuità ti serve: non esiste una cifra onesta senza assessment. Il vantaggio dell’ibrido è che si procede per tappe, quindi l’investimento si distribuisce nel tempo e ogni fase produce un beneficio misurabile prima di iniziare la successiva.
Mettiamo ordine nel tuo ibrido
In una call di 30 minuti, in italiano e senza impegno, mappiamo com’è distribuita oggi la tua IT e ti diciamo quali carichi stanno nel posto sbagliato.