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NIS2 e Determinazione ACN 2025: cosa cambia davvero per le aziende italiane – La sintesi del webinar GENDATA

04/12/2025 · Blog Gendata

Il 2025 segna una svolta per la cybersecurity: NIS2, D.Lgs. 138/2024 e Determinazione ACN ridefiniscono obblighi, controlli e responsabilità per tutte le organizzazioni. Nel webinar del 3 dicembre abbiamo chiarito cosa cambia davvero e come prepararsi, dalla gestione degli incidenti alle nuove figure obbligatorie come il Referente CSIRT. In questo articolo trovi la sintesi ragionata di tutti i punti affrontati.

Con l’arrivo della Direttiva NIS2, del D.Lgs. 138/2024 e della Determinazione ACN 333017/2025, il 2025 segna l’inizio di una trasformazione profonda e inevitabile per il sistema di sicurezza informatica nazionale.

Nel corso del nostro webinar del 3 dicembre 2025 abbiamo analizzato in modo chiaro e pratico cosa cambia davvero, quali obblighi diventano immediatamente operativi e quali passi devono compiere le organizzazioni per arrivare preparate alle scadenze dei prossimi mesi, illustrando anche la roadmap per affrontarle. Quello che segue è un percorso completo per comprendere il nuovo scenario regolamentare e impostare una strategia di conformità realmente efficace.

Dal disordine all’ordine: perché NIS2 nasce per combattere l’entropia digitale

Molte organizzazioni vivono in uno stato di entropia informatica, caratterizzato da:

  • patch rimandate
  • log non centralizzati
  • asset non mappati
  • procedure vecchie o assenti
  • responsabilità poco chiare

La direttiva NIS2 impone invece un approccio sintropico, cioè un modello governato da:

  • processi chiari
  • monitoraggio continuo
  • controlli verificabili
  • ruoli e responsabilità definite
  • tracciabilità documentale

È una trasformazione culturale oltre che tecnologica.

Il nuovo contesto normativo: NIS2, D.Lgs. 138/2024 e ACN

Durante il webinar abbiamo analizzato nel dettaglio i tre pilastri del nuovo sistema normativo.

1. Direttiva (UE) 2022/2555 – NIS2

È il quadro europeo per elevare la resilienza delle infrastrutture critiche e dei servizi essenziali.

2. D.Lgs. 138/2024

Recepisce la direttiva in Italia e definisce obblighi, controlli e sanzioni.

3. Determinazione ACN 333017/2025

Introduce elementi chiave tra cui:

  • nuove figure obbligatorie
  • rafforzamento della governance
  • revisione delle misure minime
  • auditing più severo
  • nuove procedure di notifica incidenti

In pratica: ACN diventa il supervisore della cybersecurity nazionale, con poteri ispettivi e di verifica ampliati.

Obblighi NIS2: cosa deve fare ogni azienda

Le organizzazioni rientranti tra i «soggetti essenziali» o «importanti» devono implementare un insieme di misure tecniche e organizzative, tra cui:

Governance e gestione del rischio

  • policy aggiornate
  • ruoli definiti
  • gestione vulnerabilità
  • continuità operativa e disaster recovery testati

Misure tecniche obbligatorie

  • monitoraggio costante (SOC, SIEM, EDR/NDR, logging)
  • controllo accessi avanzato
  • logging centralizzato e retention
  • hardening di sistemi e applicazioni

Supply chain e contratti

Obbligatorio introdurre clausole cyber e verifiche periodiche sui fornitori.

Documentazione continua

Tutto deve essere tracciato, registrato e sempre disponibile.

La grande novità: il Referente CSIRT obbligatorio entro il 31 dicembre 2025

Il webinar ha approfondito la figura chiave introdotta da ACN: il Referente CSIRT, responsabile della gestione degli incidenti e interfaccia diretta con CSIRT Italia.

Le sue responsabilità principali

  • reperibilità 24/7 in caso di incidenti significativi
  • coordinamento delle attività durante un incidente
  • raccolta e conservazione delle evidenze
  • classificazione secondo la tassonomia ACN
  • gestione e invio delle notifiche
  • aggiornamento dei registri e dei KPI (24h–72h–30gg)
  • supporto agli audit interni ed esterni
  • garanzia della coerenza documentale

Per molte aziende questo ruolo richiede competenze avanzate che spesso non sono disponibili internamente.

Incident Management NIS2: cosa cambia con le nuove tempistiche ACN

L’Articolo 25 del D.Lgs. 138/2024 impone un modello rigido e standardizzato:

1. Entro 24 ore → Pre-notifica

Segnalazione preliminare all’ACN in presenza di un incidente significativo.

2. Entro 72 ore → Notifica completa

Deve contenere impatto, cause, sistemi coinvolti e misure adottate.

3. Entro 30 giorni → Report conclusivo

Obbligo di documentare tutto nel registro incidenti.

Se sono coinvolti dati personali, è obbligatoria anche la notifica al Garante Privacy ai sensi del GDPR.

Monitoraggio e audit: i nuovi controlli ACN che le aziende devono aspettarsi

La Determinazione ACN introduce tre livelli di verifica.

1. Monitoraggio operativo continuo

  • log, alert e metriche sempre attive
  • vulnerabilità e anomalie sotto costante controllo
  • KPI sulla gestione incidenti

2. Audit interni annuali

Devono verificare la conformità a:

  • Art. 24 (misure)
  • Art. 25 e 26 (notifiche e gestione incidenti)
  • policy e processi interni

3. Audit ACN

Possono essere:

  • documentali
  • tecnici (vulnerability assessment)
  • ibridi

In caso di non conformità ACN può emettere prescrizioni e sanzioni.

Roadmap 2025–2026: le date da non dimenticare

Durante il webinar abbiamo condiviso un cronoprogramma operativo:

  • 20 nov – 31 dic 2025 → nomina Referente CSIRT
  • 1 gen – marzo 2026 → esecuzione test di detection e simulazioni incidenti
  • Giugno 2026 → audit interno
  • Settembre 2026 → revisione piano di remediation e aggiornamento policy
  • Dicembre 2026 → audit finale e report a Direzione / ACN

Il supporto Gendata: un percorso completo verso la conformità NIS2

Abbiamo presentato nel webinar il Programma di Compliance NIS2, che prevede:

  • assessment tecnico e gap analysis iniziale
  • piano operativo e definizione delle responsabilità
  • redazione policy e procedure
  • monitoraggio, testing, audit interno e validazione finale
  • outsourcing del Referente CSIRT e del DPO
  • implementazione delle misure tecniche richieste e formazione su NIS2, GDPR, DORA, AI Act

Un modello che integra tecnologia, governance e competenze, trasformando la compliance in un vantaggio competitivo.

Conclusione: NIS2 è un obbligo e soprattutto un’opportunità di crescita

La NIS2 porta le aziende a un nuovo livello di maturità digitale, dove la cybersecurity diventa parte integrante della strategia.

Questo è il momento in cui le organizzazioni possono decidere il loro futuro: guidare il caos per costruire un modello governato e sicuro.

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