L’autovalutazione NIS2 che si aggiorna da sola
L’assessment di NIS2Hub è l’autovalutazione guidata sulle 43 misure di sicurezza NIS2, organizzate nei 16 ambiti previsti dalla Determinazione ACN 379907/2025. È il passo 3 del percorso guidato della piattaforma SaaS di Gendata, MSP italiano: rispondi a quesiti concreti per area e lo stato di conformità si aggiorna da solo, con semaforo verde, giallo e rosso.

Il problema: l’assessment su Excel invecchia il giorno dopo
Oggi la maggior parte delle aziende affronta l’autovalutazione NIS2 con un foglio Excel: una riga per misura, una colonna per lo stato, commenti sparsi. Funziona per una settimana. Poi qualcuno chiude un’attività e nessuno aggiorna il foglio, le evidenze finiscono in cartelle condivise, e quando l’organo di amministrazione chiede “a che punto siamo?” la risposta richiede due giorni di ricostruzione.
Il risultato è documentazione dispersa, errori di allineamento tra ciò che è scritto e ciò che è fatto, e nessuna tracciabilità reale. Con le scadenze fissate da ACN (misure pienamente operative entro il 31 ottobre 2026 per i soggetti in elenco dal 2025, entro il 31 luglio 2027 per chi è entrato in elenco nel 2026) non è un rischio che conviene correre.
Come funziona in NIS2Hub
In NIS2Hub l’assessment si chiama Valutazione & Misure ed è il terzo passo del percorso guidato in 7 passi. Copre i 16 ambiti e le 43 misure NIS2 con quesiti raggruppati per area: non ti chiediamo di interpretare il testo normativo, ti facciamo domande concrete sulla tua organizzazione.
Rispetto a un foglio di calcolo cambia il meccanismo:
- Le risposte date al passo 2 (Organigramma & Profilo tecnico) precompilano l’autovalutazione: non riparti mai da zero.
- Ogni risposta muove il semaforo verde/giallo/rosso dell’ambito. Niente colonne da colorare a mano: la fotografia della conformità è sempre quella vera, anche sulla dashboard di conformità.
- Note e allegati stanno attaccati alla misura a cui si riferiscono, pronti da mostrare in audit.
Da ogni area puoi generare un documento d’area: la sintesi formale dello stato delle misure, pronta per il fascicolo. E le misure non ancora attuate non restano un elenco di buoni propositi: precompilano il registro dei rischi (passo 4), dove ogni rischio lega asset e servizio a una minaccia con impatto × probabilità, misure mitiganti e trattamento.
Cosa ci guadagni
Copertura completa
16 ambiti, 43 misure: la struttura è quella della Determinazione ACN 379907/2025, ripresa alla lettera. Niente misure dimenticate.
Semaforo sempre vero
Lo stato verde/giallo/rosso si aggiorna a ogni risposta. Quello che vedi è la situazione reale, non l’ultima volta che qualcuno ha aggiornato il file.
Evidenze al posto giusto
Note e allegati vivono sulla singola misura. In caso di controllo, la prova è a un clic dalla domanda.
Documenti d’area pronti
Da ogni ambito generi un documento di sintesi che finisce dritto nel dossier per ACN.
Dai gap ai rischi
Le misure non attuate precompilano il registro dei rischi: il gap diventa subito un rischio valutato, con trattamento e responsabile.
Lavoro delegabile
Puoi assegnare i quesiti di un’area al collega che li conosce: ognuno risponde sul suo pezzo, il salvataggio è automatico.
Domande frequenti
Quante misure copre l’assessment di NIS2Hub?
Tutte le 43 misure di sicurezza NIS2, organizzate nei 16 ambiti della Determinazione ACN 379907/2025. Per ogni area rispondi a quesiti concreti e lo stato si aggiorna automaticamente con semaforo verde, giallo o rosso.
Devo conoscere la normativa per rispondere?
No. I quesiti sono formulati in linguaggio operativo, per area: parlano della tua organizzazione, non degli articoli di legge. In più il profilo tecnico compilato al passo 2 precompila parte delle risposte.
Quanto tempo richiede l’autovalutazione?
L’intero percorso NIS2Hub in 7 passi richiede circa un paio d’ore di lavoro totali, e l’assessment è uno dei passi. Puoi delegare le aree ai colleghi competenti: il salvataggio automatico permette di lavorare a più mani senza perdere nulla.
Posso allegare le evidenze alle singole misure?
Sì. Ogni misura accetta note e allegati: le evidenze restano collegate al punto esatto a cui si riferiscono e confluiscono nel dossier ZIP pronto per un controllo ACN.
Cosa succede alle misure che risultano non attuate?
Non restano un elenco rosso: possono precompilare il registro dei rischi (passo 4), dove ogni gap diventa un rischio con impatto × probabilità, misure mitiganti e piano di trattamento.
Entro quando devono essere operative le misure?
Per i soggetti in elenco ACN dal 2025, entro il 31 ottobre 2026 (Determinazione 379907/2025). Per chi è entrato in elenco nel 2026, entro il 31 luglio 2027 (Determinazione 127434/2026).
Vedi l’assessment sui tuoi 16 ambiti
In una demo di 20 minuti ti mostriamo l’autovalutazione dal vivo: quesiti, semafori, evidenze e il documento d’area generato. Senza impegno.