Chi ha toccato quel file? Con Netwrix la risposta c’è.
Netwrix produce strumenti di auditing e data governance: tracciano chi accede a dati e sistemi, chi modifica cosa e dove si annidano i rischi. Gendata, MSP italiano, integra Netwrix nei propri servizi di controllo degli accessi e protezione dei dati sensibili: lo strumento raccoglie, noi interpretiamo e sistemiamo.
Cosa facciamo con Netwrix
In quasi tutte le aziende che analizziamo troviamo la stessa situazione: cartelle condivise accessibili a tutti “per comodità”, utenze di ex dipendenti ancora attive, permessi accumulati in anni di eccezioni. Nessuno sa più chi può vedere cosa. Netwrix rende visibile questo disordine: fotografa i permessi reali, traccia le modifiche ad Active Directory e ai file server, segnala i comportamenti anomali.
Noi lo usiamo dentro i servizi di controllo degli accessi e di protezione dei dati sensibili: prima l’assessment per capire dove sono i dati critici e chi ci arriva, poi il riordino dei permessi, poi il monitoraggio continuo. Il risultato serve anche quando arriva un audit — GDPR e NIS2 — e qualcuno ti chiede di dimostrare chi accede a cosa.
Cosa comprende l’auditing con Netwrix
Auditing di Active Directory
Ogni modifica a utenti, gruppi e policy tracciata: chi ha fatto cosa, quando e da dove. Anche su Entra ID.
Visibilità sui file server
Accessi e modifiche a cartelle e documenti sotto controllo, con la mappa reale dei permessi effettivi.
Classificazione dei dati sensibili
Troviamo dove vivono davvero i dati personali e riservati — spesso non dove pensi — e chi può leggerli.
Riordino dei privilegi
Permessi ridotti al necessario, utenze orfane chiuse, eccezioni documentate. Il principio del minimo privilegio, applicato.
Alert sulle anomalie
Accessi massivi, modifiche fuori orario, escalation di privilegi: i segnali d’allarme arrivano a noi, non nel vuoto.
Report per audit e compliance
Evidenze pronte per GDPR e NIS2: quando l’auditor chiede “chi accede a questi dati?”, la risposta è un report, non una ricerca affannosa.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra Netwrix e i log che ho già?
I log grezzi ci sono quasi sempre; il problema è che nessuno li legge e non rispondono a domande semplici tipo “chi può vedere questa cartella?”. Netwrix li trasforma in risposte: permessi effettivi, cronologia delle modifiche, anomalie evidenziate. E noi li guardiamo per te.
Serve per la conformità NIS2 o GDPR?
Aiuta concretamente: controllo degli accessi, tracciabilità e gestione dei privilegi sono richiesti da entrambe le normative. Attenzione però: nessuno strumento “rende conformi” da solo. Netwrix produce le evidenze; il percorso di conformità è un lavoro più ampio, e possiamo seguirti anche su quello.
Da dove si parte?
Da un assessment: installiamo, raccogliamo dati per qualche settimana e ti presentiamo la fotografia reale di permessi e rischi. Spesso è la prima volta che l’azienda vede davvero chi può accedere a cosa. Poi decidi tu se e come proseguire.
Quanto costa il monitoraggio con Netwrix?
Dipende dai sistemi da coprire (Active Directory, file server, Microsoft 365) e dal numero di utenti. Il modello tipico è a canone con la gestione inclusa. In una call di 30 minuti ti diamo un ordine di grandezza onesto sul tuo ambiente.
Chi controlla gli accessi privilegiati.
Due certificazioni tecniche Netwrix nel team, entrambe di livello Professional Services Engineer.
tecniche
- Endpoint Protector · Professional Services Engineer
- Privilege Secure · Professional Services Engineer
Aggiornate al 1 settembre 2026: le certificazioni scadono, e le rinnoviamo prima che scadano.
Sai chi può accedere ai tuoi dati più delicati?
La maggior parte delle aziende scopre la risposta durante un incidente o un audit. Meglio scoprirla prima: 30 minuti, in italiano, senza impegno.