Tecnologie

Le identità sono il nuovo perimetro. One Identity le governa.

One Identity sviluppa piattaforme di identity management e gestione degli accessi privilegiati (PAM): chi è chi, chi può fare cosa, e cosa fanno gli amministratori. Gendata, MSP italiano, la integra nei propri servizi di identità digitale: progettazione, implementazione e gestione le facciamo noi.

Cosa facciamo con One Identity

Gli attacchi che fanno più danni oggi non “bucano” i sistemi: entrano con credenziali valide. E le credenziali più pericolose sono quelle privilegiate — amministratori, account di servizio, fornitori esterni con accesso ai server. In molte PMI queste password girano da anni, condivise su file Excel, mai ruotate. One Identity risolve esattamente questo: le utenze privilegiate finiscono in cassaforte, gli accessi passano da un punto controllato, le sessioni vengono registrate.

Sul fronte identity governance, la piattaforma automatizza il ciclo di vita delle utenze: un assunto riceve gli accessi giusti dal primo giorno, un dimissionario li perde tutti — subito, non “quando qualcuno se ne ricorda”. Noi curiamo progettazione e gestione dentro il servizio di identità digitale: perché uno strumento IAM mal implementato è solo burocrazia in più, mentre uno implementato bene toglie lavoro e rischio insieme.

Cosa comprende la gestione delle identità con One Identity

Accessi privilegiati protetti

Le credenziali di amministratori e account di servizio in cassaforte, con rotazione automatica delle password.

Sessioni registrate

Gli interventi privilegiati — anche dei fornitori esterni — passano da un punto controllato e tracciato. Chi ha fatto cosa, sempre.

Ciclo di vita delle utenze

Assunzioni, cambi di ruolo e uscite gestiti in automatico: accessi giusti al momento giusto, e revocati quando serve.

Governance di Active Directory

Gruppi, deleghe e permessi AD amministrati con regole, non con eccezioni accumulate negli anni.

Ricertificazione periodica

Campagne di verifica degli accessi: i responsabili confermano chi deve mantenere cosa, con evidenze per gli audit.

Progetto e gestione Gendata

Analisi, implementazione e conduzione della piattaforma le facciamo noi, integrate con i nostri servizi gestiti.

Domande frequenti

Il PAM non è roba da grandi aziende?

Lo era. Oggi assicurazioni, clienti enterprise e normative come la NIS2 chiedono anche alle PMI di dimostrare il controllo sugli accessi privilegiati. E il rischio è identico: basta una password di amministratore compromessa. Si può partire in piccolo, dalle utenze più critiche.

Da dove si comincia con un progetto IAM?

Dal censimento: quali utenze esistono, chi ha privilegi, quali account di servizio girano. Poi si mette in sicurezza il livello più critico (gli amministratori) e si allarga per gradi. I progetti “big bang” falliscono; quelli incrementali funzionano, e noi li impostiamo così.

Gli amministratori non lavoreranno più lenti?

All’inizio c’è un cambio di abitudini, poi in genere si lavora meglio: niente più password da cercare o condividere, accessi con un clic dal vault, tracciatura automatica. E quando un collega se ne va, non serve cambiare venti password a mano.

Quanto costa un progetto con One Identity?

Dipende dal perimetro: quante utenze privilegiate, quanti sistemi, quanta automazione del ciclo di vita. Si può partire dal solo PAM sulle utenze critiche e crescere. In una call di 30 minuti ti aiutiamo a capire il primo passo sensato, senza vendere il progetto massimo.

Quante password di amministratore girano in azienda senza controllo?

Se non lo sai con certezza, è già una risposta. Parliamone: 30 minuti, in italiano, senza impegno.